Go to Top

Master antiriciclaggio programma

Master di specializzazione

MASTER ANTIRICICLAGGIO PER I PROFESSIONISTI

Approfondimenti per il responsabile antiriciclaggio dello studio professionale

PROGRAMMA

PRIMA GIORNATA

Le novità previste dalla IV Direttiva antiriciclaggio

Le nuove regole del sistema della prevenzione.
I nuovi orizzonti sul contrasto del riciclaggio e del finanziamento al terrorismo e lo scenario europeo ed internazionale.
Gli Organismi Nazionali, Europei ed Internazionali deputati al contrasto del riciclaggio.

Il principio di proporzionalità e l’approccio basato sul rischio per la profilatura della clientela

I fattori determinanti per la classificazione del profilo di rischio del cliente e i diversi approcci da tenere per l’adeguata verifica.
Le principali indicazioni di carattere soggettivo e relative alla prestazione professionale che possono determinare una valutazione del rischio medio alto.
La gestione del rischio dall’identificazione del cliente all’esecuzione della prestazione professionale.
Come documentare la profilatura del cliente e la scelta della frequenza con cui effettuare la classificazione del rischio. 

L’organizzazione dello studio professionale e le procedure interne

Il professionista destinatario degli obblighi, il suo rapporto con il cliente e lo studio professionale.
L’incarico del cliente ad un professionista e lo svolgimento della prestazione da parte di più professionisti; analisi e contenuto dei vari obblighi.
Il responsabile antiriciclaggio dello studio professionale e le deleghe allo svolgimento dell’adeguata verifica.
Le anomalie rilevate dal professionista e il soggetto obbligato ad effettuare la segnalazione di operazione sospetta.
La casistica negli studi associati.
Le delibere di soci dello studio e la delega al responsabile antiriciclaggio
Manuale e documentazione della procedura 

L’identificazione del cliente e le modalità di assolvimento degli obblighi

L’identificazione del cliente non fisicamente presente su base nazionale e internazionale.
L’accertamento dell’identità e le misure supplementari per compensare il rischio.
I dati identificativi e le altre informazioni risultanti da atti pubblici, da scritture private autenticate o da certificati qualificati utilizzati per la generazione di una firma digitale associata a documenti informatici.
L’identificazione nei casi previsti dall’adeguata verifica semplificata.
Il cliente quotato su un mercato regolamentato e il cliente controllato da un ente quotato su un mercato regolamentato.
Il cliente persona politicamente esposta.
L’esecuzione da parte di terzi. 
SECONDA GIORNATA

L’identificazione del titolare effettivo e alcune casistiche nell’operatività dei professionisti

Le nuove indicazioni sul titolare effettivo previste dalla IV Direttiva antiriciclaggio.
La dichiarazione del cliente e l’approfondimento del professionista.
La responsabilità del professionista con riferimento alla dichiarazione del cliente.
L’articolazione della catena di controllo societario e l’adeguatezza delle dichiarazioni del cliente.
Il titolare effettivo negli enti no profit, nelle fondazioni, nei trust, nei consorzi, nelle cooperative e nelle gestioni fiduciarie.
Gli obblighi delle società fiduciarie e il titolare effettivo.
Il titolare effettivo e le recenti indicazioni sulla persona fisica che controlla l’ente in altro modo.
Il titolare effettivo localizzato in paesi non trasparenti.
Il titolare effettivo persona politicamente esposta.

Gli obblighi di adeguata verifica rafforzata, la provenienza dei fondi, il controllo costante nel tempo e l’obbligo di astensione

La casistica prevista dalla legge e le indicazioni di posizioni a rischio previste nella circolare della Guardia di Finanza.
Le misure di adeguata verifica rafforzata, e il criterio della frequenza dei controlli e aggiornamento delle informazioni.
La richiesta al cliente dell’origine dei fondi e le indicazioni normative.
L’obbligo di astensione previsto dall’art. 23, comma 1-bis e l’obbligo di astensione previsto all’art. 41, comma 5.
Le disposizioni sull’astensione nei casi di difesa del cliente previsti dall’art. 23, comma 4. 

L’adeguata verifica e i lavori riferiti nei network nazionali e internazionali

 L’operatività e l’organizzazione dei network professionali con riferimento ai lavori riferiti e gli incarichi dal network.
La conoscenza del cliente e l’adeguata verifica nell’ambito dei network professionali nazionali e internazionali con riferimento ai lavori riferiti. 

Riciclaggio, autoriciclaggio e voluntary disclosure

Gli effetti premiali della voluntary disclosure tributari e penali.
Le responsabilità del professionista nell’assistenza in materia di voluntary disclosure
Le dichiarazioni del cliente e le altre informazioni da acquisire 
TERZA GIORNATA

Elementi di valutazione del sospetto

Dalla soggettività alla determinazione oggettiva degli elementi del sospetto con gli indicatori di anomalia e gli schemi di comportamento anomalo.
L’operatività del cliente con paesi non collaborativi o non trasparenti nello scambio delle informazioni.
Il sospetto nelle frodi fiscali, nell’utilizzo del trust e nelle recenti indicazioni sui paradisi fiscali di Banca d’Italia.

La segnalazione di operazione sospetta

L’analisi degli elementi acquisiti e la tempestività della segnalazione alla UIF.
La segnalazione di operazioni sospette e la notizia di reato.
Differenze ed analisi di carattere oggettivo e soggettivo.
La documentabilità della eventuale decisione di non effettuare la segnalazione di operazioni sospette.
Conseguenze dell’inosservanza dell’obbligo di astensione e considerazioni di carattere giuridico sull’obbligo di impedire un evento delittuoso. 

I controlli ispettivi della Guardia di Finanza

Analisi delle fonti d’innesco e approfondimenti investigativi relativi alle segnalazioni di operazioni sospette.
Le principali violazioni e contestazioni relative all’adeguata verifica del cliente.
Le principali violazioni e contestazioni relative all’omessa segnalazione di operazioni sospette. 
QUARTA GIORNATA

Le nuove indicazioni sui reati tributari e i reati finanziari

Reati in materia documenti falsi e falsa fatturazione
La frode fiscale e le frodi carosello
La sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte
Distrazione del patrimonio sociale e altre ipotesi penalmente rilevanti. 

Riciclaggio, autoriciclaggio e le responsabilità del professionista a vario titolo

L’articolazione delle strutture societarie, interposizioni artificiose e rapporti con paesi off-shore.
Analisi dei principali delitti di matrice finanziaria e tributaria
Implicazioni e responsabilità del professionista in ordine alle condotte di favoreggiamento e concorso nelle attività criminose del cliente.

Le disposizioni relative alle limitazioni nell’utilizzo del denaro contante e dei titoli al portatore

 I divieti previsti dalla legge e i destinatari.
Modalità di comunicazione al MEF delle violazioni ed il rapporto con la segnalazione di operazioni sospette.
L’ambito di operatività dell’obbligo di comunicazione delle infrazioni sul contante nei procedimenti giudiziari e nell’attività difensiva al cliente.
Le principali sanzioni a carico dei professionisti relative alle limitazioni sul contante

L’impianto sanzionatorio e la difesa nei contenziosi relativi alla normativa antiriciclaggio

Le sanzioni relative all’omessa identificazione, alla registrazione e all’omessa segnalazione di operazioni sospette.
Principi di determinazione delle sanzioni in materia di antiriciclaggio: il cumulo materiale e il cumulo giuridico.
Le memorie innanzi all’autorità amministrativa e la difesa processuale