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Verbali e procedure del collegio sindacale dal CNDCEC. I documenti in formato word da utilizzare in modo flessibile per le verifiche.

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Dal CNDCEC continua con grande attenzione per la categoria dei Dottori Commercialisti, la produzione di elaborati da parte delle Commissioni insediate, che consentono una maggiore operatività nelle varie attività professionali svolte.

E’ la volta di un documento di grandissima utilità per tutti i Dottori Commercialisti, a seguito delle incisive novità apportate alle Norme di comportamento del collegio sindacale delle società non quotate e l’emanazione di nuove Norme per le società quotate.

procedure_collegio_sindacale_2016Nel nuovo documento “Verbali e procedure del collegio sindacale”, vi sono 55 bozze di verbale con relative dichiarazioni e procedure destinate ad orientare l’attività del collegio sindacale nello svolgimento della propria attività di vigilanza nell’ambito della governance. E’ il contenuto del nuovo lavoro predisposto dal Consiglio Nazionale dei Commercialisti, intitolato proprio “Verbali e procedure del collegio sindacale”. Destinatario delle indicazioni contenute nel documento è il collegio sindacale che, pur non svolgendo funzioni di revisione legale, è posto dalla legge al crocevia degli scambi e dei flussi informativi tra gli organi e soggetti terzi alla società.

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Il lavoro – che giunge subito dopo la diffusione avvenuta nei giorni scorsi del documento sulla relazione unitaria del controllo societario del collegio sindacale incaricato della revisione legale dei conti – viene pubblicato in vista delle scadenze previste per l’approvazione dei bilanci 2015. La chiusura dei conti annuali rileva non solo con riferimento all’attività di vigilanza dei sindaci impegnati nella stesura della relazione exart. 2429 c.c., quanto anche per i rinnovi (eventuali) delle cariche nella governance e degli organi terzi delle società.

“Le bozze di verbale contenute nel documento – spiega il presidente dei commercialisti, Gerardo Longobardi – riproducono i momenti salienti dell’attività di vigilanza del collegio, così come vengono scanditi e declinati nel codice civile, nel TUF e nelle Norme di comportamento, sin dal momento dell’accettazione dell’incarico e dell’insediamento dell’organo. L’approfondimento rappresenta per la nostra professione un valido strumento per l’esercizio delle funzioni di vigilanza, con l’obiettivo di rendere operativi i contenuti delle Norme di comportamento”. Proprio le Norme di comportamento del collegio sindacale delle società non quotate e l’emanazione di nuove Norme per le società quotate, spiega il Consigliere nazionale delegato alla materia, Raffaele Marcello, “hanno reso necessario rielaborare il documento n. 20 divulgato nel 2013 a cura dell’IRDCEC (oggi Fondazione nazionale commercialisti). Il testo che diffondiamo oggi aggiorna ed integra quindi anche le tracce di verbali, comunicazioni, proposte e procedure che il collegio sindacale è tenuto a redigere nell’ambito del proprio operare”.

Le 55 bozze di verbali sono state suddivise in 7 sezioni relative all’insediamento del collegio sindacale, all’attività di vigilanza, al riscontro di gravi irregolarità, alle operazioni sul capitale sociale, alle operazioni straordinarie e di liquidazione, alle società quotate e alla crisi d’impresa.

I nuovi schemi operativi – precisa il Consiglio nazionale – rappresentano mere tracce e dovranno essere utilizzati in modo flessibile, dal momento che “non possono ovviamente rappresentare tutte le variegate situazioni che nella prassi professionale possono verificarsi concretamente”.

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