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Udine 15/03/2017 – Formazione antiriciclaggio e una convenzione con l’ODCEC, l’impegno dei Commercialisti con il sistema della prevenzione

identificazione del titolare effettivo

Con una importante partecipazione di Commercialisti, a fare gli onori di casa, presso la sede dell’ODCEC di Udine, in occasione del Convegno “Laboratorio Antiriciclaggio” tenutosi il 14 marzo u.s., ci ha pensato il Dott. Alberto Camilotti, Presidente dell’ODCEC di Udine, il quale non solo ha tratteggiato un approfondito quadro introduttivo della disciplina dell’antiriciclaggio ma ha voluto ricordare a tutti i presenti l’opportunità nata dalla sinergia tra l’ODCEC di Udine e Veda Formazione, che permette a tutti i Commercialisti iscritti all’Ordine di Udine, di usufruire di una serie di servizi per la conformità antiriciclaggio presso i propri studi, oltre che i servizi del portale quesiti VEDA BOX, ad un prezzo che l’Ordine ha reso agevolato mediante una convenzione. Sempre il Presidente Camilotti, ha inoltre illustrato i nuovi programmi della Scuola di Alta Formazione delle Tre Venezie, che rappresentano un momento di grandissima specializzazione per le competenze dei Commercialisti.

Per scaricare il materiale del convegno andare in fondo alla pagina.

laboratorio antiriciclaggioIl “laboratorio antiriciclaggio”, che rappresenta un momento di approfondimento concreto e pratico, è stato animato innanzitutto dal Dott. Donato Montagna, Colonnello della Guardia di Finanza in congedo, che ha iniziato il proprio intervento di pari passo al modo con cui è necessario procedere nella materia, ovvero partendo proprio dall’identificazione del cliente, non prima di aver tratteggiato la definizione dello stesso, cosa non scontata, e dalla valutazione del rischio cliente ed operazione.

Il percorso seguito nell’esposizione è iniziato dunque con l’entrata del cliente nello Studio, con le modalità preliminari di conoscenza dello stesso e con la nascita degli adempimenti. Dopodiché si è passati all’importante momento della valutazione del rischio, sul come effettuarlo, quali i parametri cui attenersi e quali gli indicatori di anomalia definiti dagli organi internazionali per i professionisti. Momento centrale della trattazione è stato quello relativo all’identificazione del titolare effettivo e che spesso crea non pochi grattacapi ai professionisti per via sia della sensibilità che della difficoltà, in alcuni casi, di definizione.

A prendere la parola successivamente è stato il Dott. Antonio Fortarezza, il quale è partito dalla costruzione del fascicolo antiriciclaggio, spiegando con estrema semplicità sia la normativa vigente che i principali spunti sulle novità, dando particolare rilievo alle diverse modalità di monitoraggio costante nel tempo del cliente, evidenziando che il legislatore non ha previsto termini per l’aggiornamento dei dati, lasciando gli stessi all’organizzazione del Commercialista che in base alla diversa profilatura di rischio ne stabilirà l’esecuzione. Sull’obbligo di registrazione dei dati sul registro, il Dott. Fortarezza Antonio, ha illustrato, con grande interesse dei presenti, una serie di esempi relativi alle diverse prestazioni soggette all’obbligo di adeguata verifica, compreso una interessante casistica relativa alla movimentazione di somme di denaro, in nome e per conto del cliente, da parte del Commercialista.

Tenendo fede allo spirito con cui è stato concepito il Laboratorio Antiriciclaggio e per restare nell’ambito degli adempimenti prettamente pratici, la trattazione dell’ultimo docente, il Dott. Cesare Montagna, Responsabile del Coordinamento Normativo e Consulente antiriciclaggio e procedure di conformità, si è concentrato su due aspetti: l’esemplificazione e il commento alla documentazione da adottare nello studio nell’ambito della disciplina e l’approfondimento di casi pratici.

Sul primo aspetto, il relatore ha illustrato una simulazione di compilazione della modulistica antiriciclaggio, tanto per quanto riguarda i fascicoli quanto per ciò che concerne il registro e la sua compilazione, soffermandosi sui dati più importanti da acquisire per svolgere correttamente l’adeguata verifica del cliente prevista dalla legge antiriciclaggio.

Per terminare il Laboratorio Antiriciclaggio, il Dott. Montagna ha preso in esame alcuni casi pratici che hanno inevitabilmente portato al confronto con gli oltre cento professionisti intervenuti e dunque all’ultima sezione della giornata formativa, ovvero lo spazio dedicato ai quesiti, che ha permesso ai presenti di poter dipanare molti dubbi relativi all’operatività nel quotidiano.

 

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